Riassunto analitico
Lo studio nasce dall’esigenza di risolvere la situazione di congestionamento e di disagio creata dal traffico, in particolare da quello pesante, attualmente transitante sulla SRT222, che attraversa l’intero abitato di Greve in Chianti. Lo studio della fattibilità tecnica della Variante è accompagnato da un’analisi approfondita dell’impatto dell’infrastruttura sul territorio sotto l’aspetto ambientale, economico e sociale, condotta con metodologie basate sull’integrazione delle tecniche di Analisi MultiCriteri (AMC) con i Sistemi Informativi Geografici (GIS). Il processo decisionale di valutazione, strutturato attraverso l’Analisi Gerarchica (AHP), conduce all’individuazione del corridoio infrastrutturale di minimo impatto attraverso la zonizzazione dei livelli di sensibilità del territorio, desunti dall’individuazione dei criteri e degli attributi di valutazione, spazialmente rappresentati mediante mappe geografiche georeferenziate e ricomposti in maniera pesata sulla base delle preferenze dei decisori. All’interno del corridoio viene quindi definito e geometricamente caratterizzato un tracciato ottimale con l’obiettivo, oltre che della minimizzazione dei costi di realizzazione, del rispetto delle prescrizioni normative sul dimensionamento geometrico e funzionale della strada e delle intersezioni, indicate dal DM 05/11/2001, essenziali per garantire un adeguato livello di comfort e sicurezza per gli utenti che utilizzeranno la nuova infrastruttura. Lo studio quindi, oltre a proporre una soluzione progettuale per la fattispecie di Greve, definisce e perfeziona una metodologia di supporto alle decisioni finalizzata ad integrare le modalità progettuali in ambito stradale con le crescenti esigenze di compatibilità ambientale, con benefici in termini di trasparenza, partecipazione, tempo e costi.
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