Riassunto analitico
Proprio durante il periodo dei movimenti colonialisti, venne firmato nel 1868 il primo Trattato di amicizia, commercio e navigazione tra il Siam e l’Italia, che favoriva i contatti e i rapporti diretti tra i due Paesi, sia a livello statale che a livello individuale. Lungo il percorso della storia, i rapporti di amicizia si sono sviluppati sia attraverso la diplomazia, sia grazie alle visite di vari personaggi importanti, tra cui vanno annoverati gli incontri tra il Duca di Genova e il Re del Siam, e il viaggio dello stesso Re in Italia. Molto particolare è invece il ruolo dei professionisti italiani al servizio del Governo Siamese, come artisti, architetti, ingegneri, ecc, che sono stati nello stesso tempo il portavoce della cultura europea nel Siam. Il Periodo considerato, cioè tra il 1868 e il 1930, fu infatti un’epoca importante nel periodo della lunga modernizzazione del Siam, a cui prese parte anche questa «colonia intellettuale italiana». La presenza italiana nel Siam, in particolare nel mondo dell’arte e dell’architettura, rimane una importante testimonianza nella storia delle relazioni tra i due «Paesi-Amici».
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