Home ETD
banca dati delle tesi e dissertazioni accademiche elettroniche
Università di Pisa
Sistema bibliotecario di ateneo
Tesi etd-07052005-162304
Condividi questa tesi: 
 
 

Tipo di tesi Tesi di laurea vecchio ordinamento
Autore Muscente, Antonio
Indirizzo email marf.antm@tin.it
URN etd-07052005-162304
Titolo Reologia e stabilità di miscele bitume SEBS
Settore scientifico disciplinare INGEGNERIA, FACOLTA'
Corso di studi INGEGNERIA CHIMICA
Commissione
Nome Commissario Qualifica
Prof. Augusto Marchetti relatore
Dario Biondi relatore
Giovanni Polacco relatore
Parole chiave
  • bitumi modificati con polimeri
  • reologia
  • SEBS
Data inizio appello 2005-07-21
Disponibilità unrestricted
Riassunto analitico
Questa tesi continua, nel Dipartimento di Ingegneria Chimica, una linea di ricerca e sperimentazione basata sullo studio delle caratteristiche reologiche dei bitumi modificati. Scopo di questo lavoro è la caratterizzazione reologica e la verifica della stabilità di bitumi modificati con l’elastomero termoplastico SEBS (stirene-etilene-co-butilene-stirene). La caratterizzazione reologica è stata preceduta dalla preparazione in laboratorio di miscele di bitumi modificati con percentuali di polimero variabili dal 2 al 6%. I copolimeri a blocchi stirenici costituiscono la principale classe dei modificanti per produzione di conglomerati bituminosi ad uso pavimentazione stradale, e tra essi il SEBS è forse il meno usato. Questo copolimero è, in linea di principio, più idoneo degli altri della famiglia dei copolimeri a blocchi stirenici per apportare alle miscele prodotte miglioramenti delle caratteristiche di resistenza all’invecchiamento. Esso infatti ha una catena elastomerica satura, quindi meno attaccabile da raggi UV ed ozono. Le varie prove effettuate (temperatura di palla anello, microscopia a fluorescenza, tuben test) hanno però evidenziato una scarsa stabilità allo stoccaggio delle miscele prodotte, soprattutto se con elevato contenuto di elastomero aggiunto. Le prove di caratterizzazione reologica sono state effettuate in condizioni isoterme utilizzando geometrie differenti a seconda della temperatura e del tipo di test effettuati. Sono state condotte tre tipologie di prove: 1) prove in regime dinamico oscillatorio (condotte nel campo delle piccole deformazioni e quindi in regime di linearità) con relativa costruzione delle master curves per tutte le grandezze viscoelastiche; 2) misure della viscosità in regime rotazionale, con relativa interpolazione dei dati; 3) prove di step strain per misurare il modulo di rilassamento in regime sia di linearità sia di ampie deformazioni, con costruzione delle superfici di interpolazione che danno un fitting soddisfacente dei dati sperimentali su tutto l’intervallo delle deformazioni applicate.
File
  Nome file       Dimensione       Tempo di download stimato (Ore:Minuti:Secondi) 
 
 28.8 Modem   56K Modem   ISDN (64 Kb)   ISDN (128 Kb)    piu' di 128 Kb  
  01indice.pdf 63.88 Kb 00:00:17 00:00:09 00:00:07 00:00:03 < 00:00:01
  02introduzione.pdf 64.10 Kb 00:00:17 00:00:09 00:00:08 00:00:04 < 00:00:01
  03capI.pdf 415.88 Kb 00:01:55 00:00:59 00:00:51 00:00:25 00:00:02
  04capII.pdf 857.10 Kb 00:03:58 00:02:02 00:01:47 00:00:53 00:00:04
  05capIII.pdf 295.37 Kb 00:01:22 00:00:42 00:00:36 00:00:18 00:00:01
  06capIV.pdf 5.31 Mb 00:24:35 00:12:38 00:11:04 00:05:32 00:00:28
  07conclusioni.pdf 60.03 Kb 00:00:16 00:00:08 00:00:07 00:00:03 < 00:00:01
  08bibliografia.pdf 73.82 Kb 00:00:20 00:00:10 00:00:09 00:00:04 < 00:00:01
Contatta l'autore