Riassunto analitico
Il disturbo da deficit dell'attenzione ed iperattività ( ADHD ) è definibile come uno stato persistente di disattenzione e/o iperattività-impulsività, in passato è stata considerata una condizione caratteristica dell'età infantile, ma il crescente interesse a livello clinico e di ricerca ha condotto all'acquisizione di numerosi elementi a sostegno dell'ipotesi di una continuità sintomatologica in età adulta. Nell’adulto il disturbo si associa a un rischio elevato di difficoltà nella guida, di malattie sessualmente trasmesse, di gravidanze precoci, di scarse abilità sociali, di precoce interruzione degli studi, di scarso successo lavorativo, di problemi familiari. La maggior parte dei pazienti con ADHD in età adulta che si osservano in ambito psichiatrico si presenta in comorbidità con altri disturbi mentali. Disturbi da Uso di sostanze (DUS) e Disturbo Bipolare (BIP) sono le condizioni più frequentemente associate ad una storia di ADHD. Allo scopo di studiare i rapporti esistenti tra DUS, BIP ed ADHD abbiamo deciso di valutare la prevalenza di sintomi ascrivibili allo spettro ADHD in 147 pazienti con DUS (n=53), BIP (n=50) e doppia diagnosi DUS+BIP (n=44) e le caratteristiche cliniche ad essi associate. Dai risultati emerge che la sintomatologia dell'ADHD in età adulta, indagata attraverso un questionario in autovalutazione, è facilmente riscontrabile nella pratica clinica che riguarda le dipendenze patologiche ed il disturbo bipolare. La presenza di una storia di ADHD nell’adulto sembra aumentare il rischio di doppia diagnosi tra uso di sostanze, in particolare cocaina, e di disturbo bipolare.
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