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Archivio digitale delle tesi discusse presso l’Università di Pisa

Tesi etd-06292015-183912


Tipo di tesi
Tesi di laurea specialistica LC5
Autore
LORENZETTI, DARIO
URN
etd-06292015-183912
Titolo
Nearly zero balance winery - riqualificazione ed ampliamento di una cantina vinicola a Terricciola (Pisa)
Dipartimento
INGEGNERIA DELL'ENERGIA, DEI SISTEMI, DEL TERRITORIO E DELLE COSTRUZIONI
Corso di studi
INGEGNERIA EDILE - ARCHITETTURA
Relatori
relatore Arch. Taddei, Domenico
relatore Arch. Gargari, Caterina
relatore Prof. Fantozzi, Fabio
relatore Prof.ssa Calvani, Caterina
Parole chiave
  • Nessuna parola chiave trovata
Data inizio appello
16/07/2015
Consultabilità
Completa
Riassunto
Pieve de’ Pitti è una realtà che, attraversando i secoli e sconfiggendo il trascorre del tempo, ci restituisce ancora oggi un frammento di storia carico di ricordi, significati e sapori. All’interno della tenuta, attorno al quale in tempi antichi nacque e si sviluppò un piccolo borgo, rimangono il Castello di Pava, la Villa costruita da Cosimo di Jacopo Pitti, e la cantina al cui interno attualmente trova albergo l’interno processo di produzione vinicola delle aree circostanti.
Il processo perseguito punta a realizzare un’opera di riqualificazione del fabbricato attualmente ospitante la cantina stessa, mediante una riorganizzazione delle aree interne esistenti e la realizzazione di un ampliamento utile a chiudere il ciclo produttivo vinicolo, permettendo le fasi di imbottigliamento ed affinamento in loco (lavorazioni attualmente effettuate in separata sede).
Tutto questo percorso si sviluppa aspirando al minor impatto ambientale possibile, architettonico ed energetico.
Al fine di realizzare un fabbricato capace di ospitare un percorso produttivo altamente funzionale ed efficiente, contestualmente alla ricerca architettonica è stato effettuato uno studio dettagliato di tutti i processi della produzione enologica, per poi focalizzarsi particolarmente sulle fasi in cui è necessario un intervento impiantistico per il controllo delle temperature dei prodotti, definendo attrezzature e macchine frigorifere necessarie al dimensionamento e funzionamento del fabbricato.
Si è inoltre indagato il legame con l’elemento “terra”, analizzandone le potenzialità energetiche cui far ricorso nelle progettazioni delle aree destinate alla realizzazione di cantine, ed inseguendo il più possibile l’appellativo di “ipogeo”, che le ricollega tanto alla tradizione storica quanto alla ricerca dell’integrazione paesaggistica.
Definito il profilo progettuale, viene infine effettuato lo studio dell’efficacia di un intervento di ristrutturazione e miglioramento delle qualità termiche della porzione di involucro esistente, affiancandolo alla realizzazione di un ampliamento caratterizzato da un’elevata capacità di isolamento. Questa indagine si completa con l’analisi tre differenti scenari caratterizzati da diverse soluzioni impiantistiche, cercando la miglior resa economica e minor impatto ambientale in termini di consumi energetici ed emissione di CO2.
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