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Archivio digitale delle tesi discusse presso l’Università di Pisa

Tesi etd-06092015-193036


Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale
Autore
DI GRADO, MARIACONCETTA
URN
etd-06092015-193036
Titolo
L'inserimento del minore in comunità, strumenti, pratiche e ruolo del privato sociale
Dipartimento
SCIENZE POLITICHE
Corso di studi
SOCIOLOGIA E POLITICHE SOCIALI
Relatori
relatore Prof. Mazza, Roberto
Parole chiave
  • inserimento del minore in comunità
  • ruolo del privato sociale
Data inizio appello
30/06/2015
Consultabilità
Completa
Riassunto
A partire dall'inquadramento delle pratiche e degli strumenti di tutela dei minori nel più ampio contesto del sistema integrato dei servizi sociali, la ricerca si propone di verificare il quadro teorico e normativo dell'inserimento del minore in comunità attraverso l'analisi della prassi d'esercizio della cooperativa sociale il Quadrifoglio di Santa Margherita Bèlice in provincia di Agrigento. In quest'ottica, nella prima parte del lavoro, sono state ricostruite le linee evolutive dell'erogazione dei servizi alla persona su base territoriale alla luce della riforma dei servizi sociali del duemila e del riassetto delle competenze originato dalle modifiche al titolo V della Costituzione, focalizzando l'attenzione sul ruolo assunto, anche in chiave normativa, dalle componenti del terzo settore del comparto sociale in qualità di partners ideali delle amministrazioni locali. Sono state delineate, inoltre, le caratteristiche e gli strumenti d'interazione tra Istituzioni Pubbliche e Privato Sociale nell'erogazione dei servizi, e sono stati messi in evidenza i tratti emergenti dall'affermarsi del modello di integrazione reticolare, attraverso l'individuazione del vasto panorama di soggetti coinvolti nella gestione e nella programmazione dei servizi sociali territoriali con particolare attenzione all'area minorile. Dal quadro emerso in sede di analisi, sono stati tratti gli strumenti d'indagine per stabilire le corrispondenze tra programmazione gestione e organizzazione teorica dell'inserimento del minore in comunità e la prassi reale di una cooperativa sociale operante nell'ambito della tutela dei minori da oltre un ventennio. Attraverso la ricostruzione del percorso di accreditamento e l'evoluzione strutturale e organizzativa del soggetto in questione, infatti, è stato possibile mettere in luce criticità e punti forti del modello d'integrazione e determinare l'importanza del ruolo proattivo del privato sociale nella programmazione e nella garanzia di qualità degli interventi e dei servizi sociali sul territorio.
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