Riassunto analitico
Il sistema alettone/spring-tab è stato introdotto su alcuni velivolo commerciali e militari (quali ATR, C-27J, ecc.) aventi la linea di comando laterale non potenziata (a cavi), per migliorarne le caratteristiche di manovrabilità e ridurre lo sforzo del pilota. Mentre dal punto di vista della manovrabilità e dell’handling quality questo sistema apporta sicuri benefici, dal punto di vista aeroelastico introduce una potenziale criticità di flutter dovuto all’accoppiamento dei modi propri di alettone e spring tab. È un tipo di flutter improvviso ed esplosivo, di difficile previsione in volo poichè è in grado di innescarsi senza nessun tipo di preavviso aumentando anche di pochi nodi la velocità. Acquisisce fondamentale importanza la possibilità di replicare il sistema con i modelli matematici ed è quindi necessario determinare quali siano le caratteristiche inerziali e di rigidezza strutturale, della molla e della linea di comando, e le caratteristiche aerodinamiche quali i coefficienti di momento di cerniera HM (Hinge Moment). Il metodo comunemente utilizzato per le analisi di flutter è il Doublet Lattice Method (DLM) che è noto sovrastimare gli HM delle superfici di controllo e suggerisce di applicare la correzione utilizzando i valori stazionari misurati in galleria del vento. Tale correzione, essendo di natura stazionaria, è considerata valida quando i modi propri delle superfici sono a bassa frequenza (2-3 Hz), mentre se i modi sono a frequenza più elevata (come i modi di tab che in genere sono sopra ai 15 Hz) la correzione proposta può non essere applicabile. Lo studio effettuato presso Alenia Aeronautica e presentato in questa tesi, ha avuto lo scopo di calcolare i coefficienti di momento di cerniera HM (Hinge Moment) non stazionari mediante analisi CFD per varie frequenza di oscillazione di alettone. Lo scopo è quello di usare questi coefficienti per correggere quelli calcolati dal DLM, teoria utilizzata per le analisi di flutter, che però sovrastima il calcolo dei coefficienti di momento di cerniera. È stato usato come solutore il software commerciale Star-CCM+, per varie frequenze di oscillazione dell’alettone (10 Hz, 20 Hz, 30 Hz, 40 Hz, 50 Hz). Tramite tale software è stato calcolato il valore di HM, sia schematizzando il problema in 2D, sia in 3D. Inoltre Star-CCM+ è stato impostato per il caso 2D di modo tale da fornire i valori di HM calcolati alle varie frequenze sia tramite le equazioni di Eulero e sia tramite le RANS (Reynolds Averaged Navier Stokes) utilizzando il k-epsilon come modello di turbolenza; mentre per il problema 3D i valori di HM sono stati calcolati solamente tramite le RANS utilizzando sempre come modello di turbolenza il k-epsilon. Questo ha permesso di confrontare l’accuratezza e le tempistiche necessarie all’ottenimento dei risultati, utilizzando le equazioni di Eulero in 2D e le RANS in 2D e 3D. Come previsto, le RANS 3D hanno fornito risultati più accurati rispetto all’utilizzo delle equazioni di Eulero e delle RANS 2D, a discapito però del tempo necessario per ottenere la soluzione. I valori di HM stazionari calcolati con questo metodo replicano molto bene i valori misurati in WT. Rimane da valutare la bontà dei calcoli instazionari che potrebbero essere validati mediante opportuni test di galleria, utilizzando un modello con alettone oscillante e trasduttori di pressione.
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