Riassunto analitico
La presente tesi ha avuto per oggetto la realizzazione del progetto per la nuova Biblioteca Comunale di Rosignano Solvay, sulla base del concorso bandito dall’Amministrazione Pubblica. Prima di affrontare la progettazione vera e propria, è stata compiuta un’ampia ricerca per comprendere i compiti affidati all’istituto bibliotecario, le funzioni in esso svolte ed il modo di interfacciarsi al tessuto urbano e sociale. Nella prima parte viene definito il ruolo dell’istituzione bibliotecaria nella società contemporanea, individuandone compiti e finalità. È stata quindi svolta una breve ricerca storica sulle biblioteche visto che all’evoluzione delle funzioni fondamentali di conservazione, catalogazione e divulgazione ha corrisposto nei secoli anche un mutamento dell’organizzazione spaziale. Vedere come nel corso degli anni è stato inteso il servizio bibliotecario, come libri e lettori si rapportavano tra loro, nonché come questo si traduceva in forme e spazi, ha permesso di individuare limiti e potenzialità di ogni tipologia, al fine di procedere con una progettazione veramente incentrata sugli utenti. Per meglio comprendere appunto le relazioni che legano documenti ed utenti viene proposta una classificazione tipologica degli organismi bibliotecari, utile per determinare le connessioni tra le varie unità funzionali e spaziali. Conclusa questa prima fase di studio di carattere più generale, sono state affrontate le tematiche specifiche del caso in oggetto, a partire dalla localizzazione della biblioteca e dei suoi rapporti con il contesto territoriale. Le condizioni necessarie per una corretta integrazione di un edificio bibliotecario con il tessuto cittadino, derivate da analisi teoriche di ordine sociale e urbano, sono state confrontate con la realtà specifica di Rosignano per trarne indicazioni utili per la progettazione. È stato quindi analizzato il programma ed il modello biblioteconomico: individuati gli obiettivi da raggiungere ed i bisogni da soddisfare, stabiliti i servizi e le attività che la biblioteca dovrà svolgere, ne sono state delineate l’organizzazione e le caratteristiche. Questo non poteva essere svolto senza tenere conto delle esigenze poste dall’Amministrazione Comunale e senza definire il profilo della comunità di riferimento. Per questo è stato svolto uno studio sul bacino di utenza e sulla tipologia di utenti. La progettazione è stata affrontata tenendo conto degli aspetti distribuitivi e spaziali, architettonici e strutturali. Viene qui proposto il progetto di un edificio dalle linee volutamente semplici e con ampie superfici vetrate per dialogare con il contesto circostante senza sovrastarlo, per invitare i visitatori ad entrare e per comunicare con la trasparenza l’idea di una cultura aperta a tutti. A partire dall’analisi del lotto di interesse, della maglia viaria e delle tipologie edilizie presenti nell’intorno, nonché dallo studio dell’organizzazione funzionale e dell’organigramma si è andata delineando l’idea progettuale. Questa è stata poi sviluppata ponendo particolare attenzione sia gli aspetti compositivi, utilizzando ad esempio modellini per lo studio delle volumetrie, che strutturali. La scelta della tipologia strutturale è stata fatta in funzione delle esigenze distributive ed architettoniche, ed è stata pensata per rispondere in modo adeguato a lle sollecitazioni indotte dal sisma. Allo stesso tempo è diventata essa stessa uno degli elementi di qualificazione architettonica.
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