Riassunto analitico
In questa tesi viene ipotizzato e analizzato uno scenario multicella per la trasmissione radiomobile basato sulla tecnologia di quarta generazione, ovvero l'OFDMA. La suddivisione della modulazione su portanti ortogonali ha come conseguenza un ridotto livello di potenza di trasmissione da assegnare a ciascuna di esse. Risulta perciò possibile descrivere un ambiente multicella caratterizzato da un riuso universale della banda, quindi maggiormente sottoposto ad interferenza da cella adiacente. Per gestire questo disturbo nel tratto uplink è stato applicato un algoritmo per il controllo di potenza basato sulla teoria dei giochi, che si rivela particolarmente indicata a derivare soluzioni distribuite, quindi altamente scalabili, e idonee per terminali mobili operanti in uno scenario multipath. In particolare, il problema del controllo di potenza è modellato come un gioco non-cooperativo, nel quale ciascun utente, per ogni sottoportante e indipendentemente dalle altre che gli sono state assegnate, decide il livello di potenza di trasmissione in modo da massimizzare la sua utilità, definita come il rapporto tra throughput e potenza trasmessa. Per ridurre la probabilità di non convergere al punto di equilibrio dell'algoritmo, definito equilibrio di Nash, è stato sviluppato un criterio di assegnazione delle sottoportanti, gestito in modo centralizzato, supportato da una settorizzazione delle celle. Le prestazioni ricavate sono relative ad un contesto di mobilità veicolare degli utenti, e assenza di codifica di canale. Garantendo le condizioni che permettono l'utilizzo di modulazioni di ordine superiore sarebbero possibili prestazioni ancora più elevate rispetto a quelle stimate.
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