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Archivio digitale delle tesi discusse presso l’Università di Pisa

Tesi etd-02142018-161201


Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale
Autore
NACLERIO, NICOLETTA
URN
etd-02142018-161201
Titolo
La ricerca del miglioramento continuo della qualità: il caso Azienda Sanitaria Regionale Molise
Dipartimento
SCIENZE POLITICHE
Corso di studi
COMUNICAZIONE D'IMPRESA E POLITICA DELLE RISORSE UMANE
Relatori
relatore Prof. Giannini, Marco
Parole chiave
  • kaizen
  • miglioramento
  • qualità
Data inizio appello
19/03/2018
Consultabilità
Completa
Riassunto
Il presente lavoro inizia con uno sguardo generale alla Qualità, dal suo significato alle metodologie che hanno permesso l’introduzione della Gestione della stessa all’interno dell’azienda. Se pensiamo alla qualità in ambito aziendale possiamo riassumere tutte le sue utilità e funzioni in un’integrazione tra efficacia ed efficienza. Le aziende all’interno delle quali si raggiungono alti livelli qualitativi, sono più efficienti, ossia, producono meglio spendendo di meno. Un’azienda, invece, è efficace quando ha raggiunto con successo gli obiettivi prefissati. La qualità, all’interno delle realtà imprenditoriali, si traduce in un miglioramento nella produzione/fornitura di prodotti/servizi e contemporaneamente nella riduzione dei costi. Ogni prodotto è sintesi di un insieme di elementi quali risorse, conoscenze, procedure organizzative, coordinate in una precisa struttura. Risulta evidente che la qualità di un prodotto è direttamente legata al livello qualitativo raggiunto dalla struttura organizzativa stessa.
Il miglioramento delle soluzioni organizzative aziendale nell’ottica della qualità è un procedimento abbastanza complesso. Servono non solamente risorse economiche, ma soprattutto capacità organizzative e conoscenze su cosa, nella pratica, contribuisca alla qualità.
Nella seconda parte tratto il Kaizen, poiché è proprio attraverso questa metodologia che è possibile un miglioramento che procede con costanza ininterrotta e che coinvolge l’intera struttura aziendale. Esso presuppone attività volte a creare valore e a ridurre gli sprechi e scaturisce da un miglioramento continuo, che rappresenta una metodologia soft e graduale. Si può migliorare senza fine e continuare a crescere? Si può e si deve, soprattutto in azienda. Il concetto di “gemba” indica l'applicazione del kaizen al contesto rendendo possibile la risoluzione dei problemi reali. Si parla di una tecnologia del cambiamento, che offre alle persone che compongono il team aziendale la possibilità di individuare margini di miglioramento, piccoli e grandi, e a creare soluzioni adatte per i problemi che si possono presentare.
La logica kaizen può produrre risultati tangibili: riduzione delle difettosità, crescita della produttività e diminuzione delle scorte. Gli aspetti positivi di tale approccio sono l'immediatezza nell'applicazione e la capacità di produrre miglioramenti giorno dopo giorno. Grazie alle attività da cui derivano i miglioramenti l'azienda riesce a perseguire le sue finalità, ovvero soddisfare sempre meglio, secondo un processo che non può avere mai fine, i bisogni e le aspettative dei suoi clienti.
Si può, quindi, affermare che il Kaizen è una strategia guidata dal cliente e che tutte le attività portano ad una migliore soddisfazione dello stesso. Nell'utilizzo pratico, il kaizen promuove l'attenzione ai processi, poiché sono questi a dover migliorare affinché migliorino i risultati.
Nella terza parte parlo degli obiettivi QCD della soddisfazione della clientela e del Kaizen costing, ovvero il sistema di riduzione dei costi che viene applicato ad un prodotto in produzione e che ha come fondamento la “filosofia” del miglioramento continuo.
Infine, nella quarta ed ultima parte presento un caso aziendale, che ha come protagonista l’Azienda Sanitaria Regionale Molise, per avere chiare le modalità di applicazione della metodologia del miglioramento continuo all’interno della stessa.
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