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Tesi etd-02102010-112219
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Tipo di tesi Tesi di laurea specialistica
Autore CRISTAUDO, CRISTINA
URN etd-02102010-112219
Titolo La facilitazione in ambiente marino: conoscenze attuali, prospettive future ed avanzamento attraverso lo studio sperimentale dell'interazione lungo gradienti di stress di natura fisica e biologica.
Settore scientifico disciplinare SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI, FACOLTA'
Corso di studi BIOLOGIA MARINA
Commissione
Nome Commissario Qualifica
Prof. Lisandro Benedetti Cecchi relatore
Dott. Fabio Bulleri relatore
Parole chiave
  • Stress Gradient Hypothesis
  • sedimentazione
  • erbivoria
  • facilitazione
  • interazioni positive
Data inizio appello 2010-03-08
Disponibilità mixed
Data di rilascio2050-03-08
Riassunto analitico
Interazioni positive si verificano quando un organismo è in grado di creare, direttamente o indirettamente, condizioni più favorevoli per un altro organismo. L’interesse nei confronti di fenomeni di “facilitazione” tra organismi è aumentato negli ultimi due decenni, sia in ambiente terrestre che marino. La letteratura disponibile in ambiente terrestre è basata per lo più sullo studio di interazioni tra specie vegetali e quindi appartenenti allo stesso livello trofico, mentre in ambiente marino è frequente l’osservazione di tali interazioni anche tra organismi che appartengono a livelli trofici diversi ma che, avendo vita sessile, si trovano a condividere lo spazio. Gran parte degli studi svolti fino ad oggi sull’argomento, soprattutto in ambiente terrestre, sono stati ispirati dalla Stress Gradient Hypothesis (SGH) formulata da Bertness & Callaway nel 1994 e dalle sue evoluzioni e rielaborazioni. La SGH sostiene un aumento della frequenza e dell’importanza di interazioni positive all’aumentare delle condizioni di stress. In ambiente marino, la quantità di studi specifici su questo tipo di relazioni e sul loro andamento in funzione di gradienti di stress è tuttora limitata e le conoscenze acquisite sono frammentarie e incomplete. Appare evidente una maggiore attenzione dei ricercatori nel considerare soprattutto stress fisici, trascurando quelli di natura biologica, in ambiente intertidale, e viceversa in ambiente subtidale. Sono scarsi i lavori che prendono in considerazione entrambi i tipi di disturbo.
Il presente studio ha previsto due fasi:
• Una ricerca bibliografica della letteratura scientifica sulla facilitazione in ambiente subtidale e intertidale. Da questa raccolta di pubblicazioni è stata svolta una sintesi e una rielaborazione delle conoscenze attualmente disponibili che ha permesso l’individuazione delle principali lacune presenti e di possibili spunti di ricerca per il futuro.
• Un esperimento progettato con l’obiettivo di valutare l’andamento delle interazioni tra due categorie di organismi dell’ambiente subtidale roccioso del Mediterraneo, rappresentati da popolazioni di molluschi tubicoli e popolamenti algali, lungo due diversi gradienti di stress incrociati tra loro, uno di tipo biologico, rappresentato dall’azione di pascolo dei ricci, e un gradiente di stress fisico rappresentato dal tasso di sedimentazione. Il disegno sperimentale includeva inoltre l’influenza della densità dell’organismo facilitatore sull’andamento della relazione.
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