| Tipo di tesi |
Tesi di laurea specialistica |
| Autore |
TUCCI, MARIA ELENA
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| URN |
etd-02062009-134000 |
| Titolo |
Strategie organizzative e vantaggio competitivo: il caso Sofidel |
| Settore scientifico disciplinare |
ECONOMIA, FACOLTA' |
| Corso di studi |
STRATEGIE E GOVERNO DELL'AZIENDA |
| Commissione |
| Nome Commissario |
Qualifica |
| Silvio Bianchi Martini |
Relatore |
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| Parole chiave |
- organizzazione
- vantaggio competitivo
- competenze distintive
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| Data inizio appello |
2009-02-26 |
| Disponibilità |
mixed |
| Data di rilascio | 2049-02-26 |
Riassunto analitico
La strategia organizzativa fonda le sui basi sull’idea che l’organizzazione sia una potente fonte di vantaggio competitivo e soprattutto di differenziale competitivo. Il “design” organizzativo quindi assume il ruolo di leva competitiva prioritaria e non più come processo subalterno alle tradizionali azioni di marketing e finanza d’impresa. Lo scenario attuale in cui operano le aziende, caratterizzato da una competizione globalizzata, fondata sempre più sulla velocità di accumulazione delle conoscenze, sull’innovazione a tutto tondo e facendo leva su elementi intangibili, fa sì che si rafforzi e diventi un valore contingente, l’idea che l’organizzazione e quindi la strategia organizzativa possano generare un vantaggio competitivo primario e sostenibile nel tempo. Il caso Sofidel rispecchia tale andamento. I vertici aziendali hanno avvertito la necessità di apportare una ristrutturazione della propria organizzazione al fire di riuscire ad essere più competitiva e di allineare la propria visione strategica con l'organizzazione.
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