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Archivio digitale delle tesi discusse presso l’Università di Pisa

Tesi etd-02012013-095053


Tipo di tesi
Tesi di laurea vecchio ordinamento
Autore
LARDO, EGIDIO SALVATORE
URN
etd-02012013-095053
Titolo
VIABILITA' DI PENETRAZIONE AL PORTO DI PIOMBINO - PROLUNGAMENTO DELLA S.S.398 NEL TRATTO COMPRESO TRA LOCALITA' MONTEGEMOLI E LOCALITA' GAGNO
Dipartimento
INGEGNERIA CIVILE E INDUSTRIALE
Corso di studi
INGEGNERIA CIVILE
Relatori
relatore Prof. Tempestini, Mario
relatore Prof. Losa, Massimo
Parole chiave
  • Nessuna parola chiave trovata
Data inizio appello
26/02/2013
Consultabilità
Non consultabile
Data di rilascio
26/02/2053
Riassunto
L’annosa questione del prolungamento della S.s.398 fino al porto di Piombino è presente in numerosi strumenti di pianificazione territoriale ed urbanistica a livello comunale, provinciale e regionale.
Con il prolungamento dell’esistente S.s.398 dalla località Montegemoli al porto, da un lato si risolvono alcune criticità presenti sull’attuale unica via di accesso e dall’altro si gettano le basi per un razionale sviluppo del porto stesso.
Tra i maggiori disagi avvertiti dagli abitanti, dai pendolari e dai turisti possiamo menzionare:
• rallentamenti, code e blocchi di traffico;
• incidentalità elevata;
• alto inquinamento acustico e ambientale;
• mancanza di diversificazione delle vie di accesso al porto.
Le cause sono da imputare alle inadeguate caratteristiche geometriche e funzionali dell’attuale strada, agli elevati flussi di veicoli leggeri e pesanti (diretti alla città, al porto, agli stabilimenti industriali) e all’assenza di percorsi alternativi con commistione di traffico urbano, portuale ed industriale.
Negli ultimi anni il Comune di Piombino è intervenuto sul tratto finale Gagno – centro città, realizzando due importanti rotatorie allo scopo di migliorarne le caratteristiche geometriche e funzionali.
Questo lavoro di tesi, invece, “interviene” sul tratto iniziale Montegemoli – Gagno creando ad esso una viabilità alternativa individuata in una strada di categoria “D” (Urbana di scorrimento) la quale si collega alla viabilità locale esistente e alle future zone di espansione portuale mediante tratti di categoria “E” (Urbana di quartiere).
Con il presente progetto si è elaborata una proposta che creerà una viabilità alternativa molto più scorrevole e sicura per l’utenza diretta al centro città e al porto passeggeri, ridurrà l’inquinamento da idrocarburi e da rumori, garantirà i collegamenti infrastrutturali con le aree industriali dismesse da recuperare, con il porto turistico delle “Terre Rosse”, con il futuro distretto della nautica e soprattutto con la zona industriale/siderurgica del porto.
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