Riassunto analitico
Oggetto della presente tesi è lo studio preliminare di progetto per la vasta superficie denominata Parco di Banditella in prossimità dell’omonimo quartiere, destinata a verde pubblico ma attualmente in stato di degrado e priva di opere di urbanizzazione. Lo studio risponde alla volontà del Comune di Livorno di realizzare all’interno del Parco strutture flessibili in grado di ospitare, durante l’anno, manifestazioni, iniziative e meeting, in linea con la destinazione urbanistica dell’area che è “verde pubblico e servizi”, e sviluppa ulteriormente il programma di progetto prevedendo la realizzazione di strutture ricettive, attività commerciali e ricreative. La proposta parte dalla constatazione che attraverso la sovrapposizione di diverse occasioni di aggregazione è possibile ottenere un interscambio efficace e produttivo tra diverse esperienze sociali, valorizzando maggiormente gli spazi pubblici come i parchi urbani, troppo spesso banalizzati nella progettazione e dedicati ad un’utenza che vive il verde in momenti esclusivamente di disimpegno. In primo luogo è stata svolta un’analisi storica della città di Livorno, e in particolare dello sviluppo del lungomare labronico e del quartiere di Banditella ad esso connesso. In seguito al rilievo dello stato attuale del sito e delle previsioni urbanistiche correlate, si sono individuati ed esplicitati i criteri decisionali utilizzati, gli obiettivi da perpetrare e il sistema funzionale di progetto. Lo studio affrontato si è posto il fine di non compromettere l’identificabilità dell’area verde, a favore delle nuove strutture previste; con tale scopo si è dunque condotta l’analisi di molteplici progetti di architettura ipogea, rappresentanti una possibile soluzione organica al problema. Sulla base dell’indagine svolta si è passati infine alla fase creativa vera e propria, con la definizione di un progetto preliminare in scala urbanistica dell’intera area, e un approfondimento in scala architettonica 1:200 delle strutture di principale interesse.
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