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Archivio digitale delle tesi discusse presso l’Università di Pisa

Tesi etd-01142026-152350


Tipo di tesi
Tesi di specializzazione (4 anni)
Autore
LUCIANI, FAUSTA
URN
etd-01142026-152350
Titolo
Sclerosi multipla in età avanzata: studio osservazionale retrospettivo sull’utilizzo dei farmaci modificanti il decorso della malattia presso una ASL abruzzese
Dipartimento
FARMACIA
Corso di studi
FARMACIA OSPEDALIERA
Relatori
relatore Prof.ssa Martelli, Alma
relatore Dott.ssa Cioffi, Stefania
Parole chiave
  • età avanzata
  • farmaci modificanti il decorso della mattia
  • sclerosi multipla
Data inizio appello
04/02/2026
Consultabilità
Non consultabile
Data di rilascio
04/02/2066
Riassunto
La sclerosi multipla (SM) è una malattia cronica, infiammatoria e neurodegenerativa del sistema nervoso centrale (SNC), tradizionalmente considerata una patologia del giovane adulto. Negli ultimi decenni, tuttavia, il miglioramento delle tecniche diagnostiche, l’introduzione dei farmaci modificanti il decorso della malattia (disease-modifying therapies, DMT) e l’aumento dell’aspettativa di vita della popolazione generale hanno determinato un progressivo invecchiamento della popolazione affetta da SM, con un numero crescente di pazienti che raggiunge e supera i 55 anni di età.
Il processo di invecchiamento è associato a rilevanti cambiamenti clinici, biologici e immunologici. Con l’avanzare dell’età diventano più frequenti condizioni di fragilità, comorbidità e politerapia, mentre la malattia tende a evolvere verso forme caratterizzate da una riduzione dell’attività infiammatoria acuta, dalla persistenza di meccanismi infiammatori cronici e da una maggiore componente neurodegenerativa. Parallelamente, i fenomeni di immunosenescenza possono influenzare l’efficacia e la tollerabilità dei DMT, aumentando il rischio di eventi avversi e rendendo meno prevedibile il rapporto beneficio/rischio delle terapie.
Nonostante la crescente rilevanza clinica ed epidemiologica di questa popolazione, i pazienti di età ≥ 55 anni risultano sottorappresentati negli studi clinici randomizzati (randomized controlled trials, RCT), con una conseguente limitata disponibilità di evidenze specificamente applicabili alla pratica clinica. In tale contesto, l’analisi dei dati derivanti dalla pratica clinica reale (real-world data, RWD) assume un ruolo cruciale quale fonte di real-world evidence (RWE), in grado di integrare e completare le conoscenze provenienti dagli RCT.
Il presente studio si propone di descrivere l’utilizzo dei DMT, evidenziando i farmaci più frequentemente prescritti e le variazioni prescrittive legate all’età nei pazienti con SM di età ≥ 55 anni in una ASL abruzzese, valutando contestualmente l’aderenza terapeutica e l’impatto economico dei trattamenti. Inoltre, in un sottogruppo di pazienti, l’integrazione delle informazioni cliniche disponibili consente una più approfondita caratterizzazione del profilo clinico.
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