Presentazione
Con 3 successive delibere il Senato accademico dell'Università di Pisa ha approvato dapprima l'avvio
della sperimentazione e poi l'estensione a tutto l'Ateneo del sistema informativo per la presentazione,
archiviazione, consultabilità delle tesi in formato elettronico, sia per quanto riguarda le lauree
del pregresso ordinamento e di quelle specialistiche previste dal nuovo ordinamento, sia per i corsi di
dottorato, di specializzazione ecc. Sono, invece, esclusi gli elaborati finali delle lauree triennali.
Genesi del progetto
Alle origini del progetto sulle tesi elettroniche sta l'esigenza sentita
dalla nostra università di rendere disponibile on line le tesi di
dottorato, in analogia a quanto già era stato fatto (presso il
Dipartimento di Informatica) per i rapporti tecnici prodotti da
professori, ricercatori, dottori e dottorandi di ricerca. Il modello era
quello americano della rete NCSTRL (Networked Computer Science Technical
Reference Library), coniugato con esigenze locali, quali la presentazione
formale sotto forma di collezione ecc. Le tesi di dottorato, tuttavia,
ponevano problemi molto più complessi rispetto ai rapporti tecnici, di
tipo organizzativo, legale, documentale, per cui fu deciso di realizzare
un prototipo basato sul modello americano del Virginia Polythecnic
Institute, che dal 1996 è impegnata nella costruzione di una Networked
Digital Library of Theses and Dissertations (NDLTD) in collaborazione con
altre istituzioni educative, e in modalità “free”.
Il progetto americano valorizza moltissimo le tesi e dissertazioni accademiche,
in considerazione del fatto che negli U.S.A. la maggior parte della ricerca e
delle sue applicazioni viene effettuata nelle università proprio attraverso
quelle risorse primarie. Inoltre esso permette agli studenti l'apprendimento di
tecnologie elettroniche, che si rivelerà molto utile nella loro futura carriera,
ma che, nell'immediato, consente loro di produrre documenti che, includendo diagrammi,
immagini a colori, collegamenti a ipertesti, tracce audio, video, animazioni,
fogli elettronici, database, simulazioni ecc., valorizzano il lavoro effettuato molto
di più dei tradizionali documenti cartacei.
Punti di forza
L'università di Pisa ha aderito alla fine del 1999 alla NDLTD di Virginia Tech, muovendosi consapevolmente in un'ottica internazionale, che non solo assicura maggiore visibilità (la nostra è l'unica università italiana nel consorzio), ma dà anche maggiori garanzie di condivisione scientifica dei problemi. Utilizzando risorse sia interne che esterne, è stato deciso di puntare su una biblioteca digitale delle tesi, prendendo in considerazione tutti i tipi di tesi, non solo quelle di dottorato.
I punti qualificanti del progetto sono i seguenti:
- sono affrontate e risolte tutte le problematiche legate alle tesi (amministrativo-legali, documentali, archivistiche, scientifiche), secondo un nuovo modello gestionale, che vede coinvolti docenti, studenti, biblioteche e Segreterie studenti, puntando fortemente sull'uso delle nuove tecnologie e sulla semplificazione delle procedure amministrativo-gestionali;
- per quanto riguarda gli studenti, le procedure per la sottomissione potranno essere svolte quasi completamente in modo automatico e sarà possibile aumentare i tempi disponibili per la redazione delle versioni finali, in modo da rendere più attendibili le versioni “ufficiali” delle tesi elettroniche. Inoltre, la presentazione degli ETD è totalmente separata dalla consultazione elettronica, poiché gli studenti potranno scegliere se consentire o no a rendere disponibile gratuitamente su world wide web il proprio lavoro, per intero o limitatamente a singole parti a loro scelta.
- i docenti potranno garantire sbocchi editoriali ai lavori meritevoli dei propri studenti, documentare, anche a livello internazionale, l'attività didattica e di ricerca svolta, comparare tali attività con quelle svolte in altre sedi, controllare eventuali casi di plagio o anche di semplice duplicazioni di temi assegnati come elaborati di tesi;
- per quanto riguarda le segreterie studenti, le procedure per la domanda di laurea potranno essere sveltite e le comunicazioni con le Facoltà e le Biblioteche parzialmente o completamente automatizzate. Inoltre, la conservazione elettronica delle tesi contribuirà ad alleviare i gravi problemi di spazio negli archivi;
- i centri bibliotecari potranno garantire assistenza bibliografico-documentale già in fase di compilazione formale delle tesi; potranno, inoltre, garantire l'effettiva fruibilità delle tesi alla comunità scientifica nazionale ed internazionale, nel pieno rispetto delle norme sul diritto d'autore.